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Lusetti: “Per le donne e per una società migliore: le responsabilità della cooperazione”
Quella per i diritti delle donne, contro violenze e discriminazione, è una battaglia che vede la cooperazione in prima fila. Un impegno per le donne e per tutti: per una società e un mercato migliori e più forti. Lo racconta il presidente di Legacoop nazionale Mauro Lusetti nel suo messaggio per l’8 marzo.

 

“Oggi nella cooperazione un’impresa su quattro è controllata da donne e complessivamente sono donne il 52% degli occupati. In un Paese ancor oggi fortemente arretrato su questo tema, la cooperazione è un luogo avanzato, dove le Pari Opportunità non sono solo enunciate o promesse, ma perseguite concretamente, ogni giorno.

 

Nella giornata della donna questa consapevolezza non è, però, qualcosa di cui menar vanto, ma un motivo in più per sentirci chiamati ad una grande responsabilità. Se grazie ai nostri valori siamo arrivati a questo punto, tocca proprio a noi compiere un passo in più, con la concretezza che ci contraddistingue.

 

Se guardiamo alla nostra società dobbiamo tristemente constatare che la violenza contro le donne è un dramma ben lontano dall’essere superato. È una tragedia che si consuma il più delle volte in famiglia e che nasce da una concezione proprietaria dell’essere umano, come qualcosa che esiste per noi oppure non esiste più.

 

Davanti a questa violenza non dobbiamo avere paura dell’altro, dello straniero, dell’immigrato, ma soprattutto di noi e della povertà della nostra visione del mondo e delle persone. Una povertà da cui nascono tutti i fascismi, i razzismi, ciò che impoverisce e fa più gretto il nostro vivere insieme.

 

Lottare contro la violenza alle donne è lottare per una comunità migliore, per una vita migliore, per tutti.

 

Non è finita la violenza, come non è terminata la discriminazione nel mondo del lavoro. Penso alle molestie, ma anche più semplicemente alle assunzioni più difficili, agli stipendi più bassi, le carriere più impervie. Nelle nostre cooperative le cose vanno un po’ meglio, ma anche noi abbiamo ancora tanta strada da fare.

 

E dobbiamo farla per un senso di giustizia, ma anche soltanto perché teniamo alle nostre imprese e al futuro di tutto. Per crescere ancora, e farlo nel contesto di una nuova economia, non possiamo permetterci di sprecare il genio femminile, le peculiarità di un approccio diverso da quello maschile e in tante occasioni così più adeguato alle sfide della modernità.

 

Combattere per le pari opportunità è combattere per imprese migliori, per un mercato più ricco ed equo, per tutti.

 

Questi sono gli impegni che vogliamo assumerci, in linea con quanto realizzato fin qui, per compiere ancora passi avanti con la forza dei nostri progetti, delle sperimentazioni, dell’innovazione sociale che sappiamo mettere in campo e che vogliamo far vivere per 365 giorni all’anno”.

 
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